DNA sintetico
17 AGO 20

Da decenni si ipotizza l’uomo soggiogato dai robot. L’ho sempre ritenuta solo fantascienza. Il robot è una macchina meccanica pertanto molto vulnerabile. La “produzione” di un DNA sintetico in grado di riprodursi apre invece dubbi molto più seri. Siamo sicuri che potremo sempre e comunque controllare la capacità riproduttiva di questo organismo? Siamo sicuri che non saranno in grado di evolversi e di modificarsi per poi essere in grado di riprodursi a dismisura? Siamo sicuri che un giorno saremo in grado di dire “basta sono troppi, diventano pericolosi perciò fermiamoli”? La scienza deve comunque andare avanti ma la politica, da subito, e sottolineo da subito deve porre dei binari inderogabili, in accordo con gli scienziati, entro i quali gli scienziati stessi dovranno operare. Il primo ineluttabile dovrà essere la capacità di controllare la diffusione dei nuovi organismi viventi.